IMPIANTI DI SPEGNIMENTO

realizzazione impianti di spegnimento

Una corretta gestione e manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio risulta estremamente importante a garantire nel tempo un sufficiente grado di affidabilità, necessaria affinché vi sia un funzionamento adeguato in caso di incendio.

Pertanto risulta fondamentale l'affidamento da parte del proprietario d’azienda della manutenzione e revisione delle attrezzature antincendio, in generale, a ditte specializzate di settore anche alla luce delle ultime normative di riferimento (vedi D.P.R.n.37 del 12.01.98 e D.M.10.03.98).

La frequenza degli interventi di manutenzione è stabilita dal D.P.R. n.547 del 27 aprile 1955 (art.34/c) che ha indicato in sei mesi il tempo massimo di decorrenza tra un intervento e quello successivo.

Il contenuto degli interventi è stabilito dall’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione), in altri casi si fa riferimento alle indicazioni delle case costruttrici.
Inoltre, per tutte le attrezzature e impianti antincendio (estintore, rete idrica antincendio, impianti di rilevazione, impianti di spegnimento automatico, impianti a pioggia/sprinkler), l’azienda deve possedere un apposito registro dove annotare costantemente tutte le operazioni, come indicato nel D.P.R.12 gennaio 1998, n.37, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 10.03.1998, n.57, l’art.5, comma 2 che prevede quanto segue: «I controlli, le verifiche, gli interventi di manutenzione degli estintori ed impianti antincendio, l’informazione e la formazione del personale, che vengono effettuati, devono esser annotati in un apposito registro a cura dei responsabili dell’attività.Tale registro deve essere mantenuto aggiornato e reso disponibile ai fini dei controlli di competenza del Comando VV.F.e organi di controllo».

Impianto idrico

realizzato alla società Foligno Gas ( Perugia )

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